Palawan off-the-beaten-track

I luoghi che si trovano fuori dai circuiti turistici, sono quelli che ci lasciano i ricordi più belli del viaggio. Andiamo a scoprire insieme quelli di Palawan.

Avete mai provato quella senzazione di trovarsi su una spiaggia di chilometri e chilometri senza vedere un turista? Oppure fare snorkeling sulla barriera corallina eguendo tutto il contorno dell’ isola? Venite a visitare Palawan, qui potrete scoprire luoghi incotaminati dove la presenza di turisti non ha ancora “contaminato” ne l’ambiente, ne la popolazione locale.
Palawan è la migliore regione delle Filippine per viaggiare in libertà alla ricerca di isole sperdute, e spiagge segrete dalle quali non vorreste mai andare via.
Anche se negli ultimi anni la presenza dei turisti è aumentata, attirati dalle meraviglie di El Nido e Coron; Palawan è considerata ancora come “l’Ultima Frontiera” delle Filippine con molto da offire ai viaggiatori in cerca di avventura e cuorisi di scoprire posti nuovi.
Il modo migliore per scoprire il fascino autentico di Palawan è viaggiare in libertà con un motorino o bicicletta a noleggio. In questo modo avrete la possibilià di andare nei piccoli villaggi e raggiungere le spiagge meno accessibili.
La parte settentrionale e centrale di Palawan è considerata sicura per i viaggiatori fai da tè, mentre la parte meridionale, è consigliabile visitarla con l’aiuto di una guida locale in modo da evitare problemi con la popolazione locale.
Palawan è una regione con una straordinarià diversità ecologica; le zone interne dell’isola hanno montagne coperte da giungla lussereggiante, mentre le coste vantano tra le spiagge più belle delle Filippine e un mare ricco di fauna marina.
Siete pronti a scoprire le meraviglie nascoste di Palawan? Seguiteci e vi diremo quali sono i posti più belli da visitare.

Isola di Cuyo

L’isola di Cuyo nel Mare di Sulu ha un fascino unico e la sua lontananza dal resto di Palawan l’ha resa inaccessibile al turismo di massa.
Grazie al suo isolamento è rimasta autentica e ha conservato intatto il suo splendore. Cuyo è la città più antica di Palawan, dove ancora oggi si possono ammirare edifici storici che avevano costruito gli spagnoli durante la colonizzazione.
Oltre ad essere ricca di storia e cultura, l’isola di Cuyo vanta anche bellissime spiagge e isolette disabitate che possono essere visitate in giornata prendendo una barca a noleggio dai pescatori.
L’isola di Cuyo è uno dei migliori posti in Asia dove fare windsurf, durante la stagione ventosa che va da Ottobre a Marzo.
Le uniche sistemazioni sull’isola sono semplici pensioni a gestione familiare.

La Baia di Taytay

La maggior parte dei turisti passa da Taytay perchè si trova lungo la strada che va da Puerto Princesa a El Nido. Mentre le flotte di turisti si recano a El Nido, la più famosa località turistica di Palawan, pochi si fermano a visitare Taytay.
La cittadina non ha niente di speciale da offrire ai visitatori, a parte un antico forte spagnolo, ma le isolette della baia sono un vero e proprio spettacolo. Queste sono ideali per fare snorkeling, immersioni subacquee o per passare una giornata di assoluto relax su un’isola deserta.
A parte il mare e le isole, è possibile prendere una barca a noleggio e visitare il lago Danao, il più grande lago d’acqua dolce di Palawan. Il Lago Danao ed è un luogo ideale per fare birdwatching, la foresta tropicale che circonda il lago ospita più di cento specie di uccelli diverse.
A Taytay potete soggiornare presso le pensioni a gestione familiare oppure se avete un budget più elevato potete optare per un dei resort di lusso nelle isole private.

Isole Balabac

Nel profondo sud di Palawan ai confini con il Borneo ci sono le spettacolari Isole Balabac, un gruppo di 13 isole e isolotti vergini con spiagge bianchissime e mare turchese. Le isole Balabac sono un vero e proprio paradiso in terra con la natura allo stato puro.
Quello che più ci piace di queste isole è che sono praticamente sconosciute al turismo, quindi è probabile che sarete gli unici visitatori!
Tutta quest’area vanta una grandiosa varietà di fauna marina con tartarughe marine, squali balena, razze, delfini e molte altri ancora. Al momento non ci sono infrattuture e non è possibile fare immersioni subaquee, però potete portarvi le vostre pinne, maschera e boccaglio per fare snorkeling.
L’unica sistemazione per passare la notte si trova sull’isola privata di Onuk, qui potrete oziare un paio di giorni nell’isolamento totale.

Nacpan Beah

Ritenuta una delle più belle spiagge di Palawan, Nacpan è un paradiso nascosto sconosciuto a molti. Si trova a pochi chilometri da El Nido, ma spesso viene ignorata dai turisti che tendono a visitare le isole più famose delle baia di Bacuit.
Nacpan rappresenta la parte tranquilla e incontaminata di El Nido e ci regala un panorama unico tra la spiaggia e il mare turchese con lo sfondo delle montagne coperte da giungla tropicale.
Sono un totale di circa 4 km di spiaggia, in cui potete camminare, fare il bagno oppure oziare all’ombra di una palma da cocco.
La maggior parte dei visitatori vanno Nacpan solo in giornata, poi tornano al El Nido nel pomeriggio. Se volte godervi la spiaggia in tutto il suo fascino, potete scegliere di rimanere li tutta la notte. Al momento c’è solo un piccolo resort dove potete soggiornare, tuttavia i viaggiatori più avventurosi possono scegliere di passare la notte in tenda direttamente sulla spiaggia.

Simpocan Beach

La spiaggia di Simpocan si affaccia sul Mare Cinese Meridionale e si trova a circa un’ora di strada da Puerto Princesa. Nonostante la vicinanza con la città, la spiaggia è praticamente sconosciuta al turismo per la mancanza di infrastutture.
Potrete raggiungerla con i jeepney locali oppure attraverso il sentiero che parte da Irawan e attraversa la foresta dell’isola in diagonale dalla costa est a quella ovest. Nel caso sceglieste l’opzione del trekking dovete viaggiare con una guida.
Una volta arrivati a Simpocan vi troverete davanti a chilometri e chiloemtri di spiaggia incontaminata. Il pittoresco villaggio è il luogo ideale per passeggiare e per osservare lo stile di vita e le atttività quotidine della popolazione locale.
Ci sono dei beach cottages vicino al villaggio e delle pensioncine dove potete pernottare.

Isole di Roxas

Roxas è un piccolo centro urbano di campagna che vive sull’agricoltura e la pesca per niente sviluppato dal punto di vista turistico.
Come Taytay, anche Roxas non è altro che un posto in cui i pullimini che portano i turisti a El Nido si fermano per fare una sosta tecnica. La cittadina non ha niente da offrire ai visitatori, ma vale la pena fermarsi qui un paio di giorni per visitare le isolette della baia nel mare di Sulu.
C’è solo un piccolo resort su una delle isole, in cui è possibile organizzare gite in barca, snorkeling e immersioni subaquee.

Isola di Dumaran

L’isola di Duraman nel mare di Sulu tra Taytay e Roxas è una destinazione completamente off-the-beaten-track.
Difficilmente incontrerete qualcuno che ha visitato quest’isola a meno che sia un locale. Infatti non è facile da raggiungere ed è sprovvista di infrastrutture turistiche.
Le principali attrazioni di Duraman sono l’antico forte spagnolo, le cascate nella foresta, le bellissime spiagge e le isolette vicine ricche di fauna marina. Questo è uno dei pochi posti in cui è possibile vedere la mucca di mare o ” dugongo” un raro mammifero marino in via d’estinzione.
Nel paese dell’isola ci sono delle pensioni a gestione familiare in cui potete pernottare.

Isola di Linapacan

Linapacan tra Coron e El Nido è un’altra bellissima isola di Palawan che non rientra nei classici circuiti turistici. É famosa per avere spiagge bianchissime e mare cristallino – si dice che abbia le acque più limpide e pulite al mondo!
Ci sono dei piccoli lodges e campeggi in cui potete soggiornare. Sull’isola avrete la scelta di poter fare snorkeling, immersioni o semplicemente rilassarvi in spiaggia.

michela@naturalis-expeditions.com'
Sono una viaggiatrice appassionata di natura e culture asiatiche. Sono qui per raccontarvi i miei viaggi e esperienze in Asia.