La tribù dei Batak nelle Filippine

Gli indigeni di Palawan che vivono nella foresta delle remote montagne dell'isola.

La tribù dei Batak è indigena dell’isola di Palawan, nelle Filippine, e si concentra prevalentemente a nord della capitale Puerto Princesa. Si tratta di uno dei sette gruppi etnici che ancora oggi vivono sull’isola e vive prevalentemente di caccia e pesca. Medicine? Neanche per scherzo, ci pensa lo shamano a curare gli abitanti del villaggio. Siamo andati a conoscerli meglio in uno dei loro villaggi nella zona di San Rafael, sull’isola di Palawan.

Come raggiungere il villaggio dei Batak:

Dalla capitale Puerto Princesa siamo partiti con un bus pubblico che si dirigeva verso nord, l’estremo nord dell’isola, dove sono previste moltissime soste durante il tragitto. Fortunatamente la nostra destinazione si trovava a circa 1 ora e mezza da Puerto Princesa, quindi non è stato eccessivamente problematico.
Alla fermata dell’autobus, non ci sono strade che conducono al villaggio Batak più vicino; l’unico mezzo a disposizione sono le gambe, con un trekking di circa 1 ora attraversando una bellissima foresta e una decina di torrenti, che durante la stagione delle piogge diventano fiumi con delle correnti insidiose. Arrivati al villaggio, abbiamo trovato una ventina di case costruite a mo’ di palafitta, dove vivono non più di 50/60 abitanti Batak.

Fiume vicino il villaggio Batak

Villaggio Batak vicino Puerto Princesa, Palawan Island – Filippine:

La nostra visita nel villaggio e’ stata pianificata per una sola giornata, ma per chi volesse trascorrerci la notte, gli abitanti del villaggio danno la possibilita’ ai visitatori di dormire nelle loro case.
Le palafitte sono molto piccole, costruite con bamboo e rattan. Materiale che i Batak trovano nella foresta con molta facilita’ e con un’incredibile abilita’ nel maneggiarlo.
Con il bamboo e il rattan, gli abitanti del villaggio costruiscono anche sedie, tavoli e tantissimi altri oggetti di artigianato. Anche i loro strumenti di caccia e pesca vengono costruiti usando materiali che fornisce la foresta.
Pur non vivendo lontano da altri villaggi o citta’ che si trovano sull’isola, i Batak preferiscono rimanere autentici, sftuttando al massimo cio’ che la natura offre e questo vale anche per cio’ che riguarda le loro cure mediche.

Abitazione della tribù Batak

 Il capo villaggio ci ha accolto con grande affetto, ci ha condotto nella sua abitazione dove la moglie, figli e nipoti erano impegnati nelle faccende domestiche che consistevano nel prerarare il pranzo e produrre oggetti artigianali.

La tribu’ dei Batak si cura con piante medicinali, si fidano solo del loro “medico” che in pratica e’ uno shamano. Gli shamani sono delle persone molto rispettate dalla tribu dei Batak, un po’ come avviene in moltissimi altri luoghi in giro per il mondo. Gli shamani, generalmente ereditano le loro conoscenze / abilita’ dai loro antenati e vengono riconosciuti dalle comunita’ come dei veri e propri luminari.
Nonostante la loro ostinazione nel rifiutare la medicina moderna, nei villaggi dei Batak, ci si ammala e a volte si muore, per banalissime malattie come raffreddori o malattie alle pelle che sarebbero facilmente curabili con antibiotici o con delle creme.

Negli ultimi anni, in questi villaggi sono arrivati dei missionari cristiani, che sono riusciti a penetrare nelle varie comunita’ portando cibo, costruendo scuole e piccole cliniche dove potersi curare. All’inzio, nessuno andava nella clinica, ma dopo aver visto che con una semplice pillola, si puo’ guarire facilmente senza rischiare nulla, le comunita’ pian piano si stanno si aprendo a questi “nuovi” efficaci rimedi. Tuttavia e’ ancora molto difficile fargli cambiare idea.

Donna Batak

Le donne Batak nei villaggi vivono ancora semi-nude, tenendo scoperti i loro seni. La maggior parte di loro tiene in braccio bambini neonati che vengono allattati senza sosta. Gli uomini indossano vestiti semplici come dei sarong a mezzo busto. Mentre i bambini sono quasi tutti nudi.
Nella cultura e tradizione dei Batak, questa pratica si spiega nel fatto che loro rifiutano il concetto della “proprieta”, quindi la terra dove hanno le loro abitazioni, e’ di conseguenza proprieta’ di tutti.
Tutti possono entrare nel villaggio ed essere ospitati senza ostilita’ dalla comunita’ a meno che’ non ci siano intenzioni belliche da parte dei visitatori. A quel punto, tutti sono pronti nel villaggio a difendere se stessi e i loro cari.
Questo in parte spiega come fino a un paio di decenni fa sull’isola di Palawan le terre venivano occupate da gente comune e dove ci costruivano le loro case. Nessuno diceva niente, fa parte della loro vecchia cultura, una cultura nomade, dove tutti possono andare ovunque e condivedere la terra, la casa e il cibo.
Ancora oggi i Batak, partecipano ai loro antichi rituali in delle aree fuori dai loro villaggi, dove con delle danze richiamano gli spiriti, chiedendo loro prosperita’ e pace nel villaggio.
La visita della tribu’ dei Batak e’ stata un’esperienza molto affascinante, dove abbiamo imparato un sacco di cose. Cose semplici, ma si straordinaria importanza.

Abitazione tipica Batak

Come visitare la tribu’ dei Batak dell’isola di Palawan:

La nostra agenzia Naturalis Expeditions, organizza visite giornaliere o con pernottamenti nei villaggi dei Batak con guida antropologica specializzata in etnie dell’isola di Palawan.

Ho amato l’Asia subito, dal momento in cui ci ho messo piede per la prima volta. Dopodiche’ e’ stato un viaggio continuo, senza soste. Adesso ci vivo e il viaggio continua alla ricerca di nuove esperienze che amo condividere con voi.