Il Parco Nazionale di Ujung Kulon

Una tra le migliori riserve naturali dell’Indonesia habitat del rarissimo Rinoceronte di Giava.

Situato sull’estremità occidentale di Giava, il Parco Nazionale di Ujung Kulon, è una tra le migliori riserve naturali dell’Indonesia e una delle poche zone rimaste incontaminate in un’isola densamente popolata come Giava. Venite con noi a visitarlo con noi..

 Spiaggia Parco Nazionale di Ujung KulonL’Ujung Kulon è stato dichiarato riserva naturale per salvaguardare i Rinoceronti di Giava (Rhinoceros sondaicus) dal rischio di estinzione. Il Rinoceronte di Giava, è probabilmente uno dei grandi mammiferi del pianeta più vicino all’estinzione. Si contano circa 60 esemplari rimasti in natura e nessun esemplare è riuscito a sopravvivere in cattività.
La causa del declino di questa specie è dovuta principalmente al bracconaggio; sono stati cacciati per anni a causa del loro corno ritenuto un ingrediente prezioso per la medicina cinese, usato per curare diverse malattie e potente afrodisiaco.
Il Rinocernte di Giava ha un aspetto simile alla specie indiana anche se leggermente più piccolo e con le pieghe della pelle meno marcate.  Il suo habitat è la foresta pluviale paludosa, con particolare preferenza per le zone pianeggianti anche se in alcuni casi è stato avvistato oltre il 1,000 metri di altitudine.
Il Rinoceronte di Giava è molto schivo e l’avvistamento nel parco di Ujung Kulon è evento estremamente raro.

La foresta pluviale dell’Ujung Kulon è anche l’habitat di leopardi, pantere, cinghiali, varani, cervi, gibboni, macachi, scimmie langur, serpenti, coccodrilli e molte specie di uccelli tra cui lo spettacolare bucero.  In questa riserva si trovano anche i rari “Banteng” una specie di bovini selvatici e le tartaughe marine che vengono a nidificare sulla spiaggia.

Il parco è stato dichiarato patrimonio mondiale dell’Unesco nel 1991 e comprende la parte peninsulare, le montagne di Gunug Honje e le isole di Panaitan, Peucang e Handeuleum.
Oltre alla foresta pluviale, il Parco Nazionale di Ujung Kulon offre anche delle bellisime barriere coralline ricche di fauna ittica.
L’isola di Panaitan, ha una statua della divinità indù Ganesha sulla vetta del Monte Raksa, un  reperto archeologico risalente al primo secolo DC. L’isola si ritiene sia stata storicamente un punto di sosta delle imbarcazioni che attraversavano lo Stretto della Sonda. Il capitano James Cook è noto per aver ancorato il veliero HMS Endeavour sul lato sud-orientale dell’isola nel 1771.

 Parco Nazionale di Ujung KulonLa vegetazione del Parco Nazionale di Ujung Kulon è stata oggetto di una serie di cambiamenti atropogenici e naturali. Il più notevole è stato la violenta eruzione del vulcano Krakatau nel 1883, quando gli effetti dei depositi di flussi piroclastici combinati a ceneri vulcaniche e maremoti, hanno avuto risultati disastrosi in tutta la regione.

Oggi, gran parte del parco è coperto dalla foresta pluviale, anche se è in alcune zone è possibile trovare  paludi, savane, palmeti, mangrovie e lunghe strisce di spiaggia sabbiosa.

I paesaggi del Parco Nazionale di Ujung Kulon sono molto scenografici, le spiagge bianche coralline fanno da contrasto alla fitta giungla ricca di piante tropicali, funghi esotici, palme con le fronde intricate e liane che si snodano fino alla cime degli alberi più alti.

Ho amato l’Asia subito, dal momento in cui ci ho messo piede per la prima volta. Dopodiche’ e’ stato un viaggio continuo, senza soste. Adesso ci vivo e il viaggio continua alla ricerca di nuove esperienze che amo condividere con voi.