Il Parco Nazionale di Mulu

Un Parco Nazionale Malese dichiarato patrimonio dell’umanità UNESCO per sistema di caverne più esteso del mondo.

Guardando dai finestrini dell’aereo, non si può dire che il paesaggio della costa del Borneo non sia cambiato negli ultimi anni, interi appezzamenti di foresta sono stati rasi al suolo e utilizzati per le piantagioni di olio di palma. Tra la distruzione della foresta, si intravede un’oasi di foresta pluviale rimasta intatta che si estende per 544 km². Stiamo parlando del Parco Nazionale di Mulu, dichiarato patrimonio dell’umanità dall’UNESCO per la biodiversità e per il sistema di caverne più esteso del mondo.

Mulu CavesUn parco meraviglioso coperto da una fitta vegetazione tropicale con caverne gigantesce e formazioni rocciose uniche.

La prima tappa dell’avventura a Mulu, inizia con l’esplorazione della Grotta Lang. Fu scoperta per caso da un abitante del posto durante una battuta di caccia, quando il suo cane scovò un chinghiale all’interno della grotta. Gli animali selvatici, infatti vanno nelle grotte per leccare i depositi di sali minerali.

Anche la Grotta Deer (grotta dei cervi) prende questo nome proprio per questa ragione.

La Grotta Deer, è meglio nota per essere la casa di ben 2 milioni di pipistrelli che passano la giornata appollaiati sul tetto della grotta e quasi ogni sera al tramonto si esibiscono in una spettacolare fuga di massa.
Un forte odore di sterco e ammoniaca, accoglie i visitatori che entrano nell’immensa grotta ritenuta una delle più grandi del mondo, dove al suo interno potrebbero essere posizionati ben 16 campi di calcio o 60 jumbo jets.

Dalle stalattiti, agli acari, tutto è innegabilmente enorme e impressionante nelle grotte di Mulu. Ma la cosa più spettacolare, sono i pipistrelli che verso le ore cinque del pomeriggio, poco prima del tramonto, iniziano il loro esodo. All’improvviso escono dalla caverna e sfrecciano in cielo come uno sciame infinito che si contorce a spirale fino all’orizzonte. Uno spettacolo avvincente, che continua fino dopo il tramonto.
Ogni sera al tramonto, i pipistrelli volano per circa 10 km, nello stesso ordine e nella stessa formazione, divorando circa nove tonnellate di insetti. Ma devono fare attenzione, perchè proprio sopra l’ingresso della grotta, i falchi sono in agguato pronti a balzare per attacarli.

Il giorno dopo, è possibile visitare la Grotta del Vento e la Grotta Clearwater, un altro spettacolo suggestivo della natura.  La Grotta Clearwater, è lunga 107km e ha un ruscello sotterraneo che l’attraversa.  Non è consentito nuotare nella grotta, ma una volta fuori, è possibile immergersi nelle acque cristalline nel punto in cui il fiume esce dalla parete rocciosa formando una piscina naturale.

Il parco nazionale di Mulu è ricco di fenomeni carsici unici e forse quello più significativo di tutti è il “Giardino dell’Eden”, che si trova oltre il grande passaggio della Grotta Deer.  Il Giardino dell’Eden è circondato da pareti a strapiombo e l’unico modo per raggiungerlo è passando all’interno della grotta pricipale.  Un piccolo mondo nascosto attraversato da un ruscello e con una ricca vegetazione tropicale alimentata dalla luce solare, proveniente da un’apertura nel tetto della grotta.

Pinnacoli di MuluUn’altra caratteristica del parco di Mulu sono i Pinnacoli, degli spuntoni affilati di roccia che s’innalzano dalla foresta pluviale per 40,50 metri. Per raggiungere i Pinnacoli bisogna fare trekking fino al Camp 5. Da qui, la mattina successiva sarà possibile scalare il sentiero di 2.4km che conduce al punto dove è possibile ammirare i Pinnacoli. Il sentiero è breve, ma si eleva fino a 1.200 metri e l’ultimo tratto è quasi verticale e si dovrà salire con l’ausilio di scale a pioli incastonate nella roccia e corde. Durante la salita si potranno ammirare alcune piante carnivore e orchidee rare che crescono in questa zona.  Generalmente per la visita dei Pinnacoli, ci vogliono 3 giorni / 2 notti con i pernottamenti al Camp 5.

Dopo i pinnacoli, è possibile ritornare alla base del parco, oppure continuare attraverso lo storico sentiero dei cacciatori di teste “Headhunter Trail” . Dal Camp 5 ci sono almeno 11 km (4-5 ore di trekking) per il villaggio Kuala Terikan, qui sarà possibile passare la notte in una tradizionale longhouse. Dopo il pernottamento, il viaggio prosegue in barca lungo il fiume fino a Naga Medamit, per poi continuare in auto fino all’aeroporto di Limbang.
Il percorso dei cacciatori di teste può essere fatto anche in senso inverso, partendo da Limbang e finendo presso la base del parco di Mulu. In entrambi i casi il percorso trekking offre un’eccellente introduzione della foresta pluviale di Mulu, con l’aggiunta dell’esperienza nella longhouse dei nativi.

I più avventurosi, possono scalare la Montagna Gunung Mulu (2.376m), ritenuta il trekking più estenuante del parco, con pernottamenti in capanni di legno. Generalmente per scalare questa montagna ci vogliono almeno 4 giorni di cammino con la possibilità di ammirare alcune specie di piante rare e endmiche che crescono a queste altezze.

Coloro che restano alla base del parco possono visitare il “Mulu Canopy Skywalk”, un ponte sospeso a 15-25 metri sopra il suolo della foresta, legato ai tronchi e rami dei possenti alberi tropicali, per un percorso totale di 450 metri. Un’altra attrazione è la “Tree Top Tower”, una torretta costruita sulle cime degli alberi a 30 metri di altezza, ideale per l’osservazione degli ucelli, insetti, scoiattoli e farfalle.

Come raggiungere il Parco Nazionale di Mulu:

La città di Miri, nello stato Malese del Sarawak, funge da punto di partenza principale per il Parco Nazionale di Mulu. L’aeroporto di Mulu è collegato con voli giornalieri da/per Miri operati da Maswing

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Sono una viaggiatrice appassionata di natura e culture asiatiche. Sono qui per raccontarvi i miei viaggi e esperienze in Asia.