Il Fiume Kinabatangan

Viaggio di Luca Viola alla scoperta del fiume Kinabatangan nel Borneo settentrionale, famoso per la ricca fauna selvatica.

Dalla citta’ di Sandakan si parte via barca attraversando un tratto del misterioso mare di Sulu, famoso nel passato per gli intensi scambi commerciali, ma soprattutto area dove si aggiravano i pirati del Borneo. Il tratto che separa dall’entrata nel fiume Kinabatangan e’ corto (circa 30 minuti) e già si inizia a provare la senzazione magica di entrare in un mondo diverso, unico.

Nel tratto di mare è possibile incontrare numerosi pescherecci stanziati al largo della costa con i pescatori che  salutano con entusiasmo mentre si  tagliano le onde con la speedyboat. Non finisce qui, infatti entrando nella foce del selvaggio Kinabatangan facilmente può capitare che ai bordi del fiume si sia circondati da scimmie nasiche che stanno  gia’ muovendo da un albero all’altro nel tessuto intenso di mangrovie. Di solito ci si ferma per osservarli da vicino e si nota  che il maschio dell’harem (dominante), sembra  incuriosito dalle nostre decine di macchine fotografiche che non esitano a scattare costantemente, attratte particolarmente dal suo enorme naso che lo contraddistingue inequivocabilmente. Le femmine dell’harem si limitano ad attivita’ di “grooming/pulizia” ignorando del tutto le barche in transito.

scimmia nasica

La prima tappa è il villaggio di Abai dove si trova il primo lodge del fiume. Ci si trova avvolti da una meravigliosa foresta secondaria di pianura. Infatti il lodge e’ immerso nella foresta riverina con delle pedane  attraversabili per interessanti passeggiate.

La crociera pomeridiana e’ prevista per le 16.00, ma nel frattempo dopo il pranzo si può approfittare del tempo libero per una passeggiata nel bel mezzo della foresta alla ricerca di qualche spot interessante. E’ possibile avvistare gruppi di scimmie langur.
Le langur sono una famiglia di primati molto  particolari, tendenzialmente molto timide e si distinguono per il loro viso piccolo e la cresta folta di pelo. Ce ne sono ben 6 tipi, tra cui anche la famosa Red Langur chiamata anche la scimmia “rossa”. Altro spot della passeggiata potrebbero essere i famosi macachi dalla coda lunga (long tailed macaque), famosi e diffisissimi nel Sud Est Asiatico, fortunatamente non a rischio di estinzione per la loro capacita’ di adattamento a qualsiasi tipo di ambiente e soprattutto cibo. Sono capricciose ma non cattive e ci si diverte moltissimo quado le si osserva durante i loro momenti di socializzazione che consistono prevalentemente nello spulciarsi a vicenda.

Safari sul fiume Kinabatangan

Finalmente si  inizia a navigare il Kinabatangan alla ricerca di animali selvatici. Non si rimane mai delusi, è possibile  indiviaduare in pochissimo tempo anche 5- specie di uccelli come ad esempio il martin pescatore (kingfisher), il famoso  bucero (hornbill) che si riconosce facilmente  dal suo corno sopra il becco. Ce ne sono ben 8 tipi, tra i più famosi,  il bucero Rino e il bucero nero. Altri uccelli che possono essere avvistati sono le aquile tra cui  la “bramini kite”, il pitta e il famoso oriental darter chiamato anche uccello serpente per la suo lungo e curioso collo.
I momenti più emozionanti sono quando si riesce ad avvistare un orango.  Ma anche quando quasi al tramonto si avvistano  nasiche e macachi che sugli alberi dopo aver mangiato, si preparano a trascorrerci la notte. Il ritorno al lodge e’ nostalgico, ma con un bagaglio di esperienze indimenticabili.

Safari sukau fiume Kinabatangan

Cala  il buio, ma l’avventura continua  con una breve crociera notturna lungo il mistico Kinabatangan. Dopo appena 200 metri circa dal lodge, ci si può imbattere in una serie di alberi che iniziano a luccicare con luci ad intermittenza con effetto “ “albero di Natale”. Infatti migliaia di lucciole emettono questa fluorescenza tutte le notti . Il piu’ attivo è il maschio, avendo nel suo corpo 2 zone da dove riesce a emettere questa luce.

L’atmosfera e’ surreale, completamente al buio immersi nella natura.
La passeggiata attorno al lodge, completamente al buio con l’aiuto di un paio di torce, dà la possibilita’ di ammirare specie di uccelli coloratissimi mentre dormono o ragni come la meravigliosa vedova nera (black widow) magari appoggiata su un ramo basso di un albero in attesa del passaggio di una sua possibile preda.

Spegnendo le torce  per circa 1 minuto, si può  ascoltare solamente il suono della foresta. E’ una vera orchestra. Il suono di grilli e rane è assordante ed è proprio in quel momento che ci si rende conto di come si può rimanere inermi davanti alla potenza e all’insidia della giungla di notte; dove i più pericolosi predatori come leopardi e serpenti vari (cobra, pitone) la fanno da padrone.

Crociera sul Lago Ox Bow

Il giorno dopo, si gode di un’alba fantastica, con una nebbiolina fittissima che si alza dal fiume. La crociera conduce al lago “ox bow”, attraversando un tratto di fiume dove è possibile individuare scimmie nasiche al loro risveglio. Il lago ox bow è un lago formatosi naturalmente ed è interessante soprattutto per la possibilità di ammirare (soprattutto la mattina presto) diverse specie di uccelli.

alba sul fiume Kinabatangan

I nativi Orang Sungai (gente di fiume)

Dopo una spettaccolare colazione nel bel mezzo alla foresta, si prosegue nel villaggio vicino dei nativi “orang sungai” (gente di fiume) che ci danno  la possibilita’ di conoscerli meglio ospitandoci nel loro piccolo villaggio. L’accoglienza e’ molto normale, non ci sono scene di finta ospitalità; e questo è molto apprezzato dal viaggiatore, in quanto riflette perfettamente il carattere di questi abitanti del fiume che sono molto schivi. Si può visitare la scuola del villaggio frenquentata da non più di una trentina di bambini .

Gli abitanti del villagio sono circa cento. Gli orang sungai, come del resto anche gli altri abitanti delle zone interne, sono la chiave per prevenire i disboscamenti in questa area del Borneo. Infatti, vanno coinvolti in dei progetti / lavori che possano provvedere al loro sostentamento economico, evitando che scelgano la strada piu’ facile e cioè quella di vendere le loro terre a coloro che invece le adibirebbero al taglio sistematico degli alberi. Come fare?
E’ stato creato un progetto da operatori turistici locali (tra cui Naturalis) che insieme al WWF e agli orang sungai, si prefigge lo scopo di riforestare le aeree che rientrano nel grande progetto governativo “Corridor of Life”. Infatti gli orang sungai di Abai, hanno nel loro villaggio un vivaio di piante che consegnano ai visitatori per poi condurli in una zona vicina dove poterli piantare. Tutti possono contribuire piantando un albero nella zona del basso Kinabatangan.

villaggio di Abai casa di pescatori

Sukau – Fiume Menanggul

Le emozioni non finiscono qui e infatti nel pomeriggio, si lascia il villaggio di Abai per un’altra ora di speedyboat risalendo il Kinabatangan alla volta di Sukau. In questa tratta nelle prime ore del pomeriggio e cioè quando la marea del fiume è bassa, è facile avvistare coccodrilli a volte anche di 4 metri di lunghezza . Questi coccodrilli sono chiamati estuarini (tipici del sud est asiatico e dell’Australia) e possono raggiungere una lunghezza di 7 metri.

La crociera pomeridiana stavolta si sposta su un affluente del fiume Kinabatangan e cioè al fiume Menanggul; molto piu’ stretto e quindi con la possibilità di ossevare gli animali da una distanza ravvicinata.  Anche qui è facile avvistare gruppi di macachi, varani sdraiati sui rami degli alberi e tantissime scimmie nasiche (scimmia endemica del Borneo). Tra l’altro è possibile trovare qui anche gli elefanti del Borneo (chiamati anche Pigmei). Quando capita di trovarseli in giro, l’adrenalina è alle stelle, i barriti sono assordanti.
L’elefante pigmeo e’ endemico del Borneo con un alto rischio di estinzione. La stazza e’ decisamente inferiore rispetto agli elefanti africani o quelli della terraferma asiatica, ma comunque rimane sempre il piu’ grande mammifero del Borneo.
L’atmosfera è surreale, la luce del sole è intensa, l’umidita’ è impressionante e il suono degli animali è fortissimo, nonostante sia solo pomeriggio.

villaggio di Abai casa di pescatori

Dove dormire

Abai Jungle Lodge si trova in una zona molto esclusiva sul fiume Kinabatangan essendo l’unico lodge presente in quell’area a circa 1 ora di barca da Sandakan. E’ il posto ideale per chi vuole vivere un’esperierienza di vero eco-turismo nella foresta del Borneo. Gli chalets in legno sono provvisti di bagno privato con ventilatore, acqua calda. Gli chalets sono connessi da passerelle in legno attorno alla struttura che si trova totalmente immersa nella foresta. Ci sono diverse torri, dove si possono osservare gli uccelli per gli amanti del birdwatching o semplicemente rilassarsi godendosi la mistica foresta pluviale.

Kinabatangan Riverside Lodge Costruito nel 1994, il Kinabatangan Riverside Lodge e’ uno dei primi storici lodge situati sulle rive del fiume  Kinabatangan.  Questo lodge e’ stato disegnato e arredato in perfetta armonia con cio’ che lo circonda e cioe’ la foresta.  Gli chalets del lodge (33 unita’), sono connessi da passerelle in legno attorno a tutta la struttura con bagno privato, acqua calda  e cassaforte. Il lodge offre anche un angolo bar, ristorante, spa, libreria, negozio souvenirs e una bellissima terrazza sul fiume dove poter osservare la fauna selvatica. Dietro il lodge c’e’ anche un sentiero percorribile dove spesso si avvistano macachi, uccelli e orangutans.

Ho amato l’Asia subito, dal momento in cui ci ho messo piede per la prima volta. Dopodiche’ e’ stato un viaggio continuo, senza soste. Adesso ci vivo e il viaggio continua alla ricerca di nuove esperienze che amo condividere con voi.