Danum Valley, Borneo

Introduzione sulla foresta pluviale più antica del pianeta. Una paradiso naturale habitat di alcuni animali endemici e rari come gli oranghi.

Dalla cittadina di Lahad Datu nel Sabah Sud Orientale, si percorrono circa 80 km passando attraverso un’area destinata al taglio selettivo del legname. Il percorso è di cira 2 ore e 30 minuti di strada sterrata. E’ possibile che  all’improvviso una famiglia di elefanti pigmei vi appaia sul bordo dello sterrato o che un branco di macachi attraversi la strada durante il tragitto. Da qui  inizia l’avventura nella foresta pluviale della Danum Valley!

Si raggiunge il Borneo Rainforest Lodge che si trova vicino il Danum River, immerso in una foresta spettacolare. Alberi alti, altissimi, sembra essere catapultati su un altro pianeta, dove i rumori vengono emessi dall giungla, non dall’uomo; qui ci si sente piccoli, la natura è travolgente e non ci sono dubbi che è lei a dominare lo scenario.  

Ci si trova nel cuore della Danum Valley Conservation Area,  un tratto di foresta primaria di pianura dipterocarpacea  di 438 chilometri quadrati, nella regione del Sabah, Borneo settentrionale.

Il “Nature Trail” dà la possibilità di avere il primo contatto con la giungla  potendo avvistare già insetti di vario genere, lucertole, lucertole volanti e una miriade di piante, che svariano tra orchidee selavatiche, ficus, dipterocarpacee e i  bellissimi fiori di ginger selvatico.
Danum Valley si trasforma al calare del sole, la foresta inizia a evaporare creando uno scenario surreale. I buceri volano verso il riparo nottuno e gli animali nottuni inziano a fare capolino, tra tutti,  il  lemure volante che inizia a planare tra un albero e l’altro.

Il Ponte sospeso (Canopy Walkway) nella mistica giungla di Danum

Alle 19.00 è completamente notte a Danum Valley  e si cominciano a sentire i suoni dei gechi che catturano le prede, e le rane che gracchiano. 

Camminando attraverso la giungla di notte con una torcia, si possono avvistare i suoi abitanti nottuni, potendo catturare addirittura il riflesso degli occhi di una coloratissima rana, incontrare un piccolo pitone attorcigliato al ramo di un albero o un gatto selvatico con i suoi cuccioli. Ma in tanti vanno alla ricerca del piccolo fantasimo nottuno chiamato Tarsio Spectro. Non e’ facile da individuare, ma  si possono seguire le sue tracce in base all’odore che lascia sui rami degli alberi. Quando capita di avvistarlo nella notte, si presenta i con tutti gli occhi spalancati e di solito l’incontro dura pochissimo visto che velocemente salta da un ramo all’altro fino a scomparire nel buio completo. 

Quando, durante la passeggiata notturna si spengono le torce, ci si  trova dentro un film di fantascienza; i funghi fluorescentii si illuminano facendo in modo che il suolo delle foresta sembri un tappeto luminoso.

La foresta pluviale a Danum Valley

La mattina, la Danum Valley  sorprende con una nebbiolina fitta che fa intravedere a malapena il percorso. Ci si può trovare davanti un cervo , potendolo osservare per qualche minuto o magari incontrare una famiglia di gibboni che al mattino emettono suoni di richiamo. 
Il miglior modo per poter avere una visione dall’alto della foresta è di procedere sul ponte sospeso. Il ponte sospeso è elevato dal suolo con dei cavi di acciaio e con pedane in legno e varie corde.
E’ alto circa 25 metri da terra e offre una vista della foresta mozzafiato, creando nello stesso tempo, la senzazione di condividere esattamente gli spazi di quegli animali che normalmente vivono a queste altezze come primati e uccelli.

Il Gibbone del Borneo

Il trekking continua in direzione del “View Point” da dove si ha una bellissima vista della foresta pluviale. Prima di raggiungere il view point si attraversa una polla naturale formatasi dallo scorrere dell’acqua di una cascata. E’ un vero e proprio massaggio naturale che  dà la possibilità di rinfrescarsi prima di continuare il trekking nella foresta.  

Danum Valley  è anche l’habitat naturale di alcuni animali rari, endemici del Borneo e putroppo in via d’estinzione. Tra i piu’ famosi l’Oragutan, il Rinoceronte di Sumatra e l’Orso Malese.

Gli amanti dei felini possono contare sulla presenza del Leopardo Nebuloso e del “marbled cat”, per citare i piu’ famosi, ma anche tra i più difficili da avvistare.  Per gli accaniti amanti degli uccelli, la Danum Valley e’ decisamente un paradiso che consiste in circa 340 specie diverse di uccelli tra cui il Pitta, (tra i piu’ famosi).

Ci sono circa 72 specie diverse di rettli  tra cui il velenossisimo Cobra Reale e il sinouso “Tree Snake”. Tuttavia non tutti sanno che solo il 20% dei serpenti sono velenosi e tendono comunque ad evitare le presenze umane,  a meno chè non vengano disturbati; solitamante scappano alla minima vibrazione del terreno. 
Per citare altre specie, facciamo presente che ci sono  almeno 56 specie di anfibi.

Prima di lasciare la Danum Valley, si ha la possibilità di fermarsi alla stazione “Global Atmosphere Watch”, alta circa 100 m. La vista della foresta pluviale  è stupefacente e da qui un pensiero sovente risuona nella mente del viaggiatore: “Se questo posto non è il paradiso, è certamente  qualcosa che ci si avvicina molto”.

Lusso nella giungla… Chalet Deluxe, Borneo Rainforest Lodge, Danum Valley

Dove dormire: Danum Valley Fields Centre: si occupa di fornire una base agli scienziati che vengono a Danum Valley per completare I loro studi e ricerche. Non offrono alloggio ai turisti. 

Per i visitatori abbiamo il Borneo Rainforest Lodge: puo’ essere un pò  caro, ma ne vale decisamente la pena. Stare nel bel mezzo della foresta pluviale primaria è  assolutamente un’esperienza straordinaria e le opportunità  di poter avvistare animali unici al mondo non ha prezzo. Le camere sono spaziose, in particolare quelle della categoria deluxe, dispongono di veranda con vasca da bagno offrendo una vista mozzafiato della giungla. Il cibo può  definirsi eccellente con ristorante (anch’esso) con vista nella giungla.

Ho amato l’Asia subito, dal momento in cui ci ho messo piede per la prima volta. Dopodiche’ e’ stato un viaggio continuo, senza soste. Adesso ci vivo e il viaggio continua alla ricerca di nuove esperienze che amo condividere con voi.